Noi occidentali (notoriamente in ritardo quando si parla di conversioni di titoli del sol levante) dobbiamo "accontentarci" del terzo episodio, arrivato sui nostri scaffali "gaijin" il 12 Marzo, e sbavare copiosamente sui video di Ryu Ga Gotoku 4 che affolleranno (inevitabilmente) Youtube e che saranno irrinunciabile sofferenza nell'attesa dell'annuncio di una pubblicazione quantomeno negli states.
Ma perchè una serie come questa che, per quanto di nicchia, è sempre arrivata in Europa dovrebbe tenerci così sulle spine per una sua pubblicazione?
In parte per colpa di Sega e delle sue scelte incomprensibili e in parte per 3 categorie di "giocatori-snob" ben definite... ma incominciamo a fare esame di coscienza: che ha combinato Sega?
La software house ha avuto la brillante idea di tagliare alcuni contenuti "scomodi" in fase di adattamento, andando a intaccare alcune delle componenti più caratteristiche della serie: tralasciando l'omissione del majhong (potete recuperare tranquillamente online dei programmi gratutiti) e del quiz storico giapponese (eh?), il colpo al cuore agli appassionati della serie è stato il taglio degli hostess-club (già presenti in Yakuza 2) e del minigioco del massaggio-aromaterapia (eh?^2).
Venendo al sodo, nel complesso viene tolta al giocatore la possibilità di visitare i club e flirtare con le ragazze, nonchè di gestire il proprio club per renderlo il migliore: la componente gestionale in questo caso è massicia, perchè prevede la ricerca per le aree di gioco di ragazze da introdurre al club e da "agghindare" a piacere per soddisfare i clienti... sì, suona un po' male così, è vero ^_^'
A questo aggiungiamo la rimozione di 22 missioni (in gran parte legate agli elementi sopra citati) e il danno è fatto: trovo incomprensibile che Sega si trinceri dietro a problematiche di adattamento (censura?) per il taglio di contenuti già esportati negli episodi per PS2... in quel caso senza alcun problema.... come mai?
Detto questo, però, ringrazio Sega per averci in ogni caso portato il 3° episodio in lingua comprensibile ed averci dunque permesso di vivere l'ennesima avventura di Kazuma "Dragon Of Dojima" Kiryu, altrimenti destinata al confino dell'abbinata "import+gamefaqs"... ho sborsato con vero piacere la somma necessaria per portarmi a casa il gioco (finito ieri sera... fantastico) e sono fiducioso che molti altri giocatori abbiano fatto come me, ovvero sostenere una serie che amano, perchè le vendite occidentali sono fondamentali per aumentare le speranze di uno Yakuza 4 quantomeno in lingua inglese.
Veniamo dunque alle 3 categorie di giocatori-snob che stanno mettendo a repentaglio la diffusione della serie in occidente...
- i super-otaku-snob: alla notizia del taglio dei club e dei massaggi, questi giocatori hanno impugnato lo stendardo del "diritto al gioco completo esattamente come l'originale" e del "razzismo contro i gaijin che vi danno soldi" per lanciare proclami di boicottaggio e diffondere un'atmosfera di malcontento molto pesante intorno alla versione pal di Yakuza 3.
Si stima (stime molto ufficiose e arrangiate ovviamente) che ben il 75% dei preorder sia stato cancellato per via di questo "inaccettable" trattamento di serie B.
La mia risposta?
Se siete davvero appassionati della serie, sostenetela... boicottarla e diffondere il verbo del malcontento per il taglio di contenuti (a mio soggettivo parere) tutt'altro che essenziali, portando dunque alla pesante riduzione delle vendite, è solo controproducente per i vostri interessi.
Questo se davvero amate la serie.
Se invece siete "troppo" Otaku... la soluzione l'ho scritta sopra... import+gamefaqs, è semplice... e da buoni appassionati della cultura giapponese non vi creerà nessun problema giocare con in una mano il pad e nell'altra la pigna delle traduzioni.
- i pro-snob-gamers: questi esperti e appassionati del videogioco, spesso molto influenti nei forum in cui discutono, hanno puntanto il dito su tutti gli elementi negativi che pongono Yakuza 3 ad un livello "inferiore" rispetto all'attuale concorrenza (invero strepitosa soprattutto in questo inizio 2010), partendo dalla grafica, passando per i controlli, struttura di gioco, varietà delle missioni, originalità della storia, etc... e concludendo con il "riciclo" degli elementi dei due precedenti giochi.
La mia risposta?
Mi rendo conto che la soggettività è il fulcro di ogni discussione e che le argomentazioni sono valide quando ben sostenute, ma in tutto questo sembra ci si sia dimenticati del divertimento.
Yakuza 3 è un gioco divertente che, preso così com'è (cioè senza pensare ai tagli o ai due precedenti titoli) è un'esperienza unica e appagante, esaltante e commovente... oltre che duratura.
Un gioco come questo, un paio di generazioni fa, avrebbe fatto la storia... ma forse è semplicemente un gioco di nicchia, che si ama o si odia...
- gli scassa-snob: i peggiori... criticano per il gusto farlo, appena hanno un appiglio vi si fiondano come avvoltoi... l'argomentazione migliore che hanno è "il gioco è vecchio di un anno, è tagliato e non è tradotto in italiano... quindi lo boiocotto/non lo pago a prezzo pieno".
Spesso poi non hanno veri e proprio spunti di discussione, ma si limitano a criticare in maniera indeterminata (buttando qualche insulto a caso) e poi si "appoggiano" ai post di altri utenti sottoscrivendo le loro affermazioni: "esattamente quello che intendevo io"... il loro apporto "costruttivo" alla discussione è zero, anche se stimolati alla conversazione.
La mia risposta?
Ognuno è libero di dire la sua... ci mancherebbe... ma se scrivi solo per infastidire e ripetere più volte nell'arco di mesi sempre la stessa cantilena polemica, è il caso che tu ti dia una regolata comportamentale.... via di risposta multipla!
1) Anche io trovo i tagli insensati, ma il gioco mi interessa e lo compro... non faccio l'ottuso perchè fa figo.
E ricordate... scrivere "Ci sono SOLO 101 missioni" vi fa sembrare stupidi. Davvero.
2) Per il ritardo c'è poco da fare... titoli anche più importanti vivono lo stesso percorso... ma senza polemiche...
3) Se non volete studiarvi l'inglese (lecito, non sono vostra mamma) rendetevi conto che il prodotto "originale" va pagato: se il gioco è stato fatto in giappone, noi occidentali non dobbiamo pagare solo l'eventuale opera di adattamento... ma anche il gioco stesso, perchè fruiamo dell'intero lavoro che c'è alle spalle.
L'adattamento è un valore aggiunto che fa sempre piacere, ma che in certi casi non si può pretendere come diritto acquisito, soprattutto per i prodotti di nicchia.
Bene... ora non resta da sperare che il lavoro svolto da queste truppe non sia stato sufficiente a intaccare le possibilità di una conversione del 4° capitolo...
E ricordate, se Sega dice: "Porteremo il 4° capitolo solo se le vendite del 3° saranno buone", non vi sta ricattando... perchè se la serie vi interessa, lo comprate a cuor leggero... se sentite ombra di ricatto, forse dimenticate che qualsiasi prodotto commerciale va avanti se vende, non se ha risultati mediocri...
... o forse Yakuza non vi interessa affatto e state semplicemente esternando il vostro lato snob latente...


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